Incentivi Auto 2026

Incentivi Auto 2026: Nuovi Bonus Statali

Il 2026 si configura come un anno cruciale per chi desidera acquistare un’auto nuova in Italia, specialmente se si punta alla mobilità elettrica. Il governo ha stanziato risorse significative per incentivare il rinnovo del parco circolante e accelerare la transizione verso veicoli a basse emissioni.

Ecco tutto quello che devi sapere sui nuovi incentivi statali auto 2026:

Incentivi Statali Auto 2026

L’Ecobonus PNRR: il Maxi Incentivo per le Auto Elettriche

La novità principale del 2026 è rappresentata dallo stanziamento di 600 milioni di euro provenienti dal PNRR, destinati a finanziare un nuovo Ecobonus valido fino a giugno 2026. Questo programma mira a incentivare almeno 39.000 nuove immatricolazioni elettriche.

Importi e Requisiti per i Privati

Il contributo per le auto elettriche M1 varia in base all’ISEE del richiedente: 11.000 euro con ISEE fino a 30.000 euro e 9.000 euro con ISEE tra 30.000 e 40.000 euro. Per accedere a questi incentivi è necessario:

  • Acquistare un’auto 100% elettrica nuova
  • Rispettare un prezzo di listino massimo di 35.000 euro, IVA e optional esclusi.
  • Rottamare un veicolo termico (benzina o diesel) omologato fino a Euro 5
  • Mantenere la proprietà del veicolo per almeno 24 mesi.
  • Risiedere in aree urbane funzionali ISEE specificate dal Ministero dell’Ambiente

Incentivi per le Microimprese

Anche le piccole imprese possono beneficiare degli incentivi. Per le microimprese che acquistano veicoli commerciali elettrici N1/N2, il bonus copre il 30% del prezzo d’acquisto fino a un massimo di 20.000 euro per veicolo, sempre con l’obbligo di rottamazione.

Auto Ibride Plug-in: Bonus Ridotti ma Confermati

Le auto ibride plug-in continuano a beneficiare di incentivi nel 2026, sebbene più contenuti rispetto ai veicoli elettrici, con un bonus confermato fino a 3.500 euro. Anche in questo caso, l’importo aumenta in presenza di rottamazione di un veicolo vecchio e rispettando il prezzo massimo di listino stabilito.

Bonus Rottamazione: Incentivi Extra per Sostituire Auto Inquinanti

Il bonus rottamazione rappresenta un incentivo aggiuntivo per chi vuole eliminare dalla circolazione veicoli obsoleti. Questo incentivo permette di ottenere un bonus aggiuntivo fino a 2.000 euro se si rottama un’auto vecchia e si acquista un veicolo elettrico o ibrido plug-in. Generalmente il veicolo da rottamare deve essere immatricolato prima del 2010.

Tempi e Procedura di Attivazione

La piattaforma dedicata alla prenotazione degli incentivi è stata attivata il 22 ottobre 2025 e rimarrà disponibile per contratti di acquisto fino al 30 giugno 2026, salvo esaurimento anticipato dei fondi. La richiesta deve essere effettuata tramite i canali ufficiali del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, generalmente attraverso le concessionarie autorizzate.

Cosa Non È Stato Confermato

Un punto da tenere presente è che gli incentivi per auto a benzina e diesel non sono stati confermati per il 2026. La direzione normativa punta chiaramente a favorire veicoli a basse o zero emissioni, lasciando fuori i motori termici tradizionali dai bonus statali.

Incentivi Locali: il Caso di Firenze

Oltre agli incentivi nazionali, alcune amministrazioni locali hanno lanciato programmi propri. Il Comune di Firenze ha stanziato 2 milioni di euro per ecoincentivi che possono arrivare fino a 8.000 euro, coprendo fino al 50% del prezzo di acquisto del veicolo. Questo programma include anche nuovi diesel Euro 6 e prevede la rottamazione di veicoli diesel fino a Euro 5.

Piano d’Azione Europeo

A livello europeo, la Commissione sta preparando un Piano d’Azione per il settore automotive che includerà linee guida per incentivare il ricambio del parco auto, dando priorità ai veicoli elettrici. L’Unione Europea ha inoltre stanziato 1,8 miliardi di euro nel biennio 2025-2027 per rafforzare la produzione europea di batterie.

Come Richiedere gli Incentivi

Per ottenere i bonus è necessario seguire alcuni passaggi fondamentali:

  1. Verificare di soddisfare tutti i requisiti (ISEE, residenza in aree ammesse, disponibilità di un veicolo da rottamare)
  2. Scegliere un veicolo che rientri nelle categorie ammesse
  3. Rivolgersi a una concessionaria autorizzata
  4. Compilare la richiesta tramite la piattaforma ufficiale
  5. Completare l’acquisto entro i termini previsti.

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