Car of the Year 2027, ecco le 7 finaliste: sono tutte elettriche. Dalla BMW iX3 alla Renault Twingo, chi vincerà?

Annunciate le sette automobili che si contenderanno il prestigioso titolo di Auto dell’Anno 2027. Per la prima volta nella storia del premio, tutte le finaliste sono 100% elettriche. In gara SUV premium, compatte e citycar: ecco caratteristiche, tecnologia e peculiarità dei sette modelli selezionati dalla giuria internazionale.

Sono state ufficialmente annunciate le sette finaliste del premio Car of the Year 2027, uno dei riconoscimenti più importanti e ambiti dell’industria automobilistica europea. La selezione, resa nota il 30 ottobre 2026, ha individuato i modelli che si contenderanno il titolo di Auto dell’Anno, raccogliendo l’eredità della Mercedes-Benz CLA, vincitrice dell’edizione 2026.

La notizia che colpisce maggiormente riguarda la composizione della finale: per la prima volta in oltre sessant’anni di storia del premio, tutte e sette le automobili selezionate sono completamente elettriche. Un risultato che fotografa il cambiamento in corso nel settore automobilistico e il crescente investimento delle Case nella mobilità a zero emissioni.

A contendersi il riconoscimento saranno BMW iX3, Cupra Raval, Hyundai Ioniq 3, Kia EV2, Renault Twingo, Volkswagen ID.Polo e Volvo EX60. Una rosa particolarmente interessante, che mette a confronto filosofie progettuali differenti: dalle vetture compatte accessibili, pensate per avvicinare nuovi automobilisti all’elettrico, fino ai grandi SUV premium che puntano su autonomia, prestazioni e innovazione tecnologica.

La decisione definitiva arriverà l’8 gennaio 2027, quando al Bruxelles Motor Show sarà proclamata la nuova vincitrice.

Car of the Year 2027

Car of the Year 2027: una finale storica, tutte le auto sono elettriche

Il dato più significativo di questa edizione è senza dubbio la completa elettrificazione delle finaliste.

Mai prima d’ora, nella storia del premio europeo Car of the Year, tutte le sette automobili arrivate in finale erano state esclusivamente elettriche. Un cambiamento importante rispetto alle edizioni precedenti, nelle quali le vetture a batteria si erano confrontate con modelli ibridi e tradizionali.

La selezione dimostra anche quanto sia cambiato il mercato automobilistico europeo. Le Case non si concentrano più soltanto sulla ricerca della massima autonomia, ma cercano di rendere le auto elettriche sempre più complete, pratiche e adatte a differenti esigenze di utilizzo.

Nella rosa del 2027 troviamo infatti quattro modelli compatti appartenenti al segmento B, una citycar di segmento A e due SUV di fascia premium.

Da una parte ci sono Cupra Raval, Hyundai Ioniq 3, Kia EV2 e Volkswagen ID.Polo, automobili che puntano a rendere più accessibile la mobilità elettrica. Dall’altra BMW iX3 e Volvo EX60 rappresentano l’evoluzione tecnologica dei SUV elettrici di fascia medio-alta.

A completare il gruppo c’è la nuova Renault Twingo, che riporta in primo piano il concetto di piccola automobile urbana, reinterpretato attraverso una motorizzazione completamente elettrica.

Le sette finaliste di Car of the Year 2027: caratteristiche e modelli

Vediamo nel dettaglio quali sono le sette automobili che si contenderanno il titolo e quali sono le caratteristiche che potrebbero convincere la giuria.

1. BMW iX3: il SUV elettrico della nuova era Neue Klasse

La prima finalista è la BMW iX3, modello particolarmente importante per il futuro della Casa automobilistica tedesca. Si tratta infatti della prima vettura di serie appartenente alla nuova famiglia Neue Klasse, un progetto che introduce un’architettura tecnologica completamente rinnovata e destinata a influenzare i prossimi modelli del marchio.

La nuova iX3 rappresenta un importante passo avanti rispetto alla precedente generazione, sia per quanto riguarda la progettazione sia per la gestione dell’energia.

Tra gli elementi più interessanti troviamo il nuovo sistema elettronico e digitale, basato su quattro unità di controllo ad alte prestazioni, definite dalla stessa BMW come veri e propri supercomputer. Queste centraline gestiscono le principali funzioni della vettura, dalla dinamica di guida all’infotainment, passando per i sistemi di assistenza.

Grande attenzione anche all’efficienza: la nuova architettura a 800 Volt e la tecnologia delle batterie di ultima generazione permettono di raggiungere un’autonomia dichiarata superiore agli 800 chilometri nel ciclo WLTP, a seconda della versione.

Il design introduce un linguaggio stilistico inedito, con superfici più pulite, una nuova interpretazione del doppio rene BMW e un abitacolo dominato dalle tecnologie digitali.

La iX3 è una delle candidate più ambiziose della finale, soprattutto per il livello di innovazione tecnica che porta nel segmento dei SUV elettrici premium.

2. Cupra Raval: la compatta elettrica dal carattere sportivo

Tra le finaliste più interessanti per il mercato europeo troviamo la Cupra Raval, una compatta elettrica che interpreta la mobilità urbana con un approccio decisamente sportivo.

Il nome deriva dal quartiere El Raval di Barcellona, una zona conosciuta per la sua identità dinamica e multiculturale. Non è un dettaglio casuale: la nuova Raval vuole rappresentare il carattere giovane e anticonvenzionale del marchio spagnolo.

La vettura nasce sulla piattaforma MEB+ del Gruppo Volkswagen, con trazione anteriore e dimensioni contenute, caratteristiche che la rendono adatta soprattutto agli spostamenti quotidiani e alla guida urbana.

Uno dei suoi punti di forza è il design. La carrozzeria presenta linee scolpite, superfici dinamiche e un’impostazione decisamente aggressiva, in linea con il linguaggio stilistico Cupra.

La gamma prevede diverse configurazioni, comprese versioni con prestazioni più elevate, mentre l’autonomia dichiarata può arrivare fino a circa 450 chilometri nelle varianti più efficienti.

La Raval rappresenta una proposta interessante perché cerca di superare l’immagine dell’auto elettrica come semplice mezzo di trasporto cittadino, puntando anche sul piacere di guida e sulla personalità.

Il prezzo d’ingresso annunciato intorno ai 26.000 euro la colloca inoltre in una fascia di mercato strategica, dove la concorrenza tra le compatte elettriche è destinata a diventare sempre più intensa.

3. Hyundai Ioniq 3: spazio, efficienza e tecnologia

La terza candidata è la Hyundai Ioniq 3, una nuova compatta elettrica che amplia la famiglia Ioniq e punta a conquistare una fascia di mercato particolarmente importante in Europa.

Il modello si distingue per un’impostazione da hatchback, con proporzioni compatte ma un abitacolo progettato per offrire una buona abitabilità.

Uno degli aspetti centrali del progetto è l’efficienza aerodinamica. La carrozzeria è stata sviluppata per ridurre la resistenza all’avanzamento e migliorare i consumi, un elemento fondamentale per ottenere una buona autonomia senza dover necessariamente utilizzare batterie molto grandi.

La Ioniq 3 punta inoltre su un abitacolo moderno, caratterizzato da soluzioni digitali e da una particolare attenzione alla praticità quotidiana.

L’autonomia dichiarata arriva fino a circa 500 chilometri, a seconda della configurazione, mentre la gamma comprende anche versioni caratterizzate da un’impostazione estetica più sportiva, come la N Line.

Il prezzo di partenza annunciato per il mercato italiano è di circa 29.900 euro, con valori superiori per le configurazioni più ricche.

Per Hyundai si tratta di un modello strategico, perché permette di portare la tecnologia della famiglia Ioniq in un segmento più accessibile rispetto ai SUV e alle berline elettriche di dimensioni maggiori.

4. Kia EV2: il SUV elettrico compatto pensato per l’Europa

Anche Kia porta una nuova proposta nella finale di Car of the Year 2027. Si tratta della Kia EV2, il SUV elettrico più compatto della gamma del costruttore coreano.

Il modello è stato progettato con una particolare attenzione alle esigenze degli automobilisti europei, che cercano vetture dalle dimensioni contenute ma capaci di offrire spazio, versatilità e tecnologia.

Con una lunghezza di poco superiore ai quattro metri, la EV2 si colloca in un segmento particolarmente competitivo, quello dei SUV compatti, dove l’elettrificazione sta assumendo un ruolo sempre più importante.

Il design riprende il linguaggio stilistico già visto sugli altri modelli elettrici Kia, con una carrozzeria dalle linee squadrate, gruppi ottici verticali e un’impostazione che richiama i SUV di dimensioni maggiori.

La vettura sarà proposta con diverse configurazioni di batteria. Nelle versioni più efficienti l’autonomia dichiarata può superare i 450 chilometri nel ciclo WLTP.

Un altro aspetto importante riguarda la produzione europea, elemento che sottolinea il ruolo strategico della EV2 per il mercato del Vecchio Continente.

La sua candidatura è particolarmente significativa perché porta nella finale un SUV compatto pensato per un utilizzo quotidiano, con l’obiettivo di rendere la mobilità elettrica più accessibile a un pubblico ampio.

5. Renault Twingo: il ritorno di una piccola icona in versione elettrica

Tra le sette finaliste c’è anche un nome che non ha bisogno di grandi presentazioni: Renault Twingo.

La piccola francese torna in una nuova generazione completamente elettrica, recuperando alcuni elementi stilistici della prima Twingo degli anni Novanta e reinterpretandoli in chiave moderna.

Il progetto nasce con un obiettivo preciso: proporre una vettura elettrica urbana a un prezzo particolarmente competitivo.

Le dimensioni compatte, la carrozzeria dalle forme arrotondate e l’impostazione pratica la rendono ideale per gli spostamenti in città, mentre l’abitacolo cerca di sfruttare al meglio lo spazio disponibile.

La nuova Twingo utilizza una batteria LFP da 27,5 kWh e un motore elettrico da 80 CV. L’autonomia dichiarata arriva fino a 263 chilometri nel ciclo WLTP.

Numeri che non puntano a battere i record di percorrenza delle grandi elettriche, ma che risultano coerenti con la filosofia del modello: una piccola automobile pensata soprattutto per la mobilità quotidiana.

Uno degli aspetti più interessanti è il prezzo, con una versione d’ingresso annunciata sotto i 20.000 euro.

La Renault Twingo potrebbe quindi rappresentare una delle candidate più importanti per la diffusione dell’auto elettrica tra gli automobilisti che non hanno bisogno di grandi dimensioni o autonomie particolarmente elevate.

6. Volkswagen ID.Polo: un nome storico per la mobilità elettrica

La Volkswagen ID.Polo è un altro modello destinato a giocare un ruolo importante nella strategia elettrica della Casa tedesca.

Il progetto riprende uno dei nomi più conosciuti della storia Volkswagen, trasferendolo in una nuova generazione di automobili completamente elettriche.

La ID.Polo nasce sulla piattaforma MEB+ a trazione anteriore, la stessa architettura di base utilizzata anche dalla Cupra Raval. Le due vetture condividono quindi parte della tecnologia, pur mantenendo identità stilistiche e impostazioni differenti.

La compatta tedesca punta soprattutto su equilibrio, praticità e accessibilità. L’obiettivo è offrire un’automobile adatta all’utilizzo quotidiano, senza rinunciare alle caratteristiche tecnologiche delle vetture elettriche di nuova generazione.

La gamma prevede differenti livelli di potenza e due configurazioni di batteria, con un’autonomia che può arrivare fino a circa 455 chilometri nel ciclo WLTP.

Tra gli elementi interessanti troviamo la ricarica rapida in corrente continua, prevista di serie, e un abitacolo che combina comandi digitali e soluzioni pensate per mantenere una buona facilità di utilizzo.

Il prezzo d’ingresso è previsto intorno ai 25.000 euro, un valore che potrebbe rendere la ID.Polo una delle protagoniste del mercato elettrico europeo nei prossimi anni.

Per Volkswagen, la candidatura rappresenta anche un passaggio simbolico: riportare il nome Polo al centro della propria strategia, questa volta attraverso la propulsione elettrica.

7. Volvo EX60: il SUV premium che punta sull’innovazione

L’ultima finalista è la Volvo EX60, SUV elettrico di medie dimensioni che rappresenta uno dei progetti più importanti della Casa svedese.

Il modello si inserisce in una strategia che punta a trasformare progressivamente la gamma Volvo, introducendo nuove architetture elettriche, batterie più efficienti e sistemi digitali sempre più evoluti.

La EX60 nasce sulla nuova piattaforma SPA3, sviluppata per le automobili elettriche di nuova generazione.

Tra le principali innovazioni tecniche troviamo soluzioni costruttive avanzate, come l’utilizzo del megacasting e l’integrazione delle celle della batteria nella struttura del veicolo. L’obiettivo è ridurre il peso, migliorare l’efficienza produttiva e ottimizzare lo spazio interno.

Anche l’autonomia rappresenta uno dei punti di forza del progetto: alcune configurazioni promettono percorrenze superiori agli 800 chilometri nel ciclo WLTP.

La vettura mantiene inoltre i tratti distintivi del design Volvo, con linee pulite, un’impostazione elegante e un abitacolo caratterizzato da un approccio minimalista.

Naturalmente, grande attenzione è riservata alla sicurezza, da sempre uno dei valori centrali del marchio svedese.

La EX60 rappresenta quindi una delle candidate più tecnologicamente avanzate della finale, soprattutto per quanto riguarda l’evoluzione delle piattaforme elettriche e delle soluzioni costruttive.

Come funziona il premio Car of the Year 2027?

Il premio Car of the Year viene assegnato da una giuria internazionale composta da giornalisti specializzati del settore automobilistico.

Per l’edizione 2027 la selezione è stata effettuata da 64 giurati provenienti da 25 Paesi, che hanno esaminato complessivamente 38 modelli inseriti nella lista delle candidate.

Dopo la prima fase di valutazione, sono state individuate le sette automobili che hanno ottenuto il maggior numero di preferenze.

La fase conclusiva prevede ulteriori prove e valutazioni comparative. Il 25 e 26 novembre 2026 le finaliste saranno protagoniste di test organizzati presso il circuito di Balocco, in provincia di Vercelli.

I giurati avranno poi a disposizione 25 punti ciascuno, da distribuire tra almeno cinque delle sette automobili finaliste. Ogni modello potrà ricevere un massimo di 10 punti da ciascun giurato.

La votazione dovrà essere accompagnata da una motivazione e terrà conto di diversi parametri, tra cui:

  • Design e qualità costruttiva.
  • Sicurezza e sistemi di assistenza alla guida.
  • Comfort e praticità.
  • Prestazioni e comportamento dinamico.
  • Innovazione tecnologica.
  • Impatto ambientale.
  • Rapporto qualità-prezzo.

Non si tratta quindi di premiare semplicemente l’automobile più veloce, più costosa o dotata della maggiore autonomia, ma di individuare il modello che rappresenta nel modo migliore l’evoluzione dell’industria automobilistica europea.

Quando verrà proclamata l’Auto dell’Anno 2027?

L’attesa per conoscere la vincitrice terminerà l’8 gennaio 2027, quando il verdetto sarà annunciato durante il Bruxelles Motor Show.

La nuova automobile dell’anno raccoglierà il testimone dalla Mercedes-Benz CLA, che ha conquistato il riconoscimento nel 2026.

Sarà interessante capire se la giuria premierà una delle compatte elettriche, che rappresentano la parte più accessibile della selezione, oppure se il titolo andrà a uno dei due grandi SUV premium, BMW iX3 e Volvo EX60.

La finale, del resto, mette a confronto approcci molto differenti alla mobilità elettrica: da una parte vetture pensate per rendere l’elettrico alla portata di un numero sempre maggiore di automobilisti, dall’altra modelli che puntano a ridefinire gli standard tecnologici del segmento premium.

Car of the Year 2027, la sfida è tutta elettrica: chi sarà la vincitrice?

La selezione delle sette finaliste rappresenta un passaggio storico per il premio Car of the Year e, più in generale, per il settore automobilistico europeo.

Per la prima volta non ci sarà nessuna automobile con motore termico o ibrido a contendersi il titolo. Tutte le candidate utilizzano esclusivamente la propulsione elettrica, ma interpretano questa tecnologia in modi molto diversi.

La Renault Twingo punta sull’accessibilità e sulla mobilità urbana, mentre Volkswagen ID.Polo, Cupra Raval, Hyundai Ioniq 3 e Kia EV2 cercano di conquistare il cuore del mercato delle compatte.

BMW iX3 e Volvo EX60, invece, rappresentano il volto più tecnologico e premium della nuova mobilità a batteria.

La partita è ancora completamente aperta. Il verdetto arriverà soltanto a gennaio, ma una cosa è già certa: Car of the Year 2027 sarà ricordato come il primo premio europeo con una finale composta interamente da automobili elettriche.

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