Nuova OSCA MT6 2026: Prezzo, Consegne e Dimensioni

OSCA MT6: la rinascita italiana di un marchio leggendario

Un nome che torna dall’oblio

Sull’asfalto dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, dove negli anni Cinquanta correvano le rosse da corsa con cui il motorismo italiano scriveva la propria leggenda, torna ufficialmente un nome che credevamo perduto: O.S.C.A., acronimo di Officine Specializzate Costruzione Automobili, fondato a Bologna nel dicembre 1947 dai fratelli Maserati.

Il marchio è oggi rilanciato da Massimo Di Risio attraverso il progetto HIB (Historic Italian Brands) e da DR Automobiles Groupe. Dopo aver già riportato in vita il marchio Itala, tocca ora all’OSCA tornare sulle strade italiane con un modello completamente nuovo: la MT6. Il nome non è casuale: richiama direttamente la storica MT4 da competizione, prima vettura da corsa costruita dalle Officine dei fratelli Maserati, creando un filo rosso che unisce il glorioso passato alla modernità del presente.

Nuova OSCA MT6 2026

Design: stile italiano con firma Italdesign

Le linee della nuova OSCA MT6 sono state disegnate dal centro stile di Fabbrica Italia in collaborazione con Italdesign, una delle firme più prestigiose del design automobilistico mondiale. Il risultato è un SUV-coupé dal profilo sportivo e aggressivo, con cerchi della italiana MAK disponibili da 20 e 21″ ed elementi in fibra di carbonio sulla carrozzeria che sottolineano il carattere sportivo della vettura. L’abitacolo punta su materiali ricercati e un’impostazione dinamica, con sedili Recaro e rifiniture in carbonio.

Fiancata nuova OSCA MT6

Fiancata nuova OSCA MT6

Dimensioni nuova OSCA MT6

La OSCA MT6 è lunga 4.515 mm, larga 1.870, alta 1.565 mm e ha un passo di 2.710 mm. Si tratta quindi di un crossover compatto di segmento C-D, dalle proporzioni equilibrate e dalla presenza su strada decisa, con una silhouette da coupé che abbassa visivamente la linea del tetto rispetto a un SUV tradizionale.

Piattaforma e sviluppo tecnico

Realizzata su piattaforma fornita da Changan, partner del progetto HIB, la MT6 deriva tecnicamente dalla Changan UNI-T, rivista nel design dal centro stile DR in collaborazione con Italdesign. Un’origine cinese che potrebbe far storcere il naso ai puristi, ma che viene bilanciata da un lavoro di ingegnerizzazione italiana molto serio: tutti gli elementi legati alla dinamica di guida — dalle sospensioni agli ammortizzatori, dall’impianto frenante maggiorato all’elettronica di gestione del motore — sono stati messi a punto da un team italiano guidato dal CTO Roberto Fedeli, figura che ha lavorato a lungo in Ferrari e BMW prima di diventare consulente per progetti speciali.

La calibrazione del powertrain è stata sviluppata con il supporto di AVL e RE, due società specializzate nell’ingegneria automobilistica e nello sviluppo software per veicoli. Accanto agli interventi sul propulsore, la MT6 beneficia di una taratura specifica di sospensioni e ammortizzatori e di uno sviluppo dedicato dell’impianto di scarico affidato a Tubi Style.

Motore e prestazioni OSCA MT6

La OSCA MT6 monta un motore 1.5 TGDI turbo benzina a quattro cilindri da 180 CV, abbinato a un cambio a doppia frizione a sette rapporti. La velocità massima dichiarata è di 190 km/h. Potenza e coppia specifiche non sono ancora state ufficialmente comunicate dal costruttore, ma il dato dei 180 CV è ora confermato da diverse fonti.

Allestimento e prezzo: tutto incluso a 49.000 euro

La politica commerciale di OSCA è netta e coraggiosa. La MT6 è proposta in un unico allestimento al prezzo di 49.000 euro tutto incluso: il cliente sceglie solo la personalizzazione esterna e interna. Nessun optional, nessun listino da decifrare. Un prezzo che si posiziona direttamente alle porte del segmento premium, nella fascia in cui si muovono i brand tedeschi di pari categoria. Le prime consegne sono previste a partire dal mese di settembre 2026.

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